Fontamara

Fontamara (1980)

Nel paese di Pescina, nell'Abruzzo marsicano, i cafoni senza un soldo sono vittime dei soprusi del governo fascista. Tutto inizia con la deviazione del fiume cosicché i contadini non possono più irrigare i campi, perché non hanno giurato fedeltà al nuovo governo di Avezzano. Il giovane Berardo appoggia gli ideali comunisti, ma è anche un anarchico e dunque deve fuggire da Pescina, scappando a Roma; lì Berardo si forma culturalmente e conosce un coetaneo della Marsica che gli comunica che la vita al paese è insostenibile. Berardo tuttavia intende combattere ma i fascisti recano violenza alla sua famiglia, alla sua amata e alla fine lo torturano a morte.

Data di uscita
1980-09-12
TMDB
7.2 / 10 (3)
Durata
2 h 19 min
Generi
Dramma
Regista
Carlo Lizzani

Cast

Curiosità

Fontamara è un film del 1980 diretto da Carlo Lizzani, basato sull'omonimo romanzo di Ignazio Silone, ed interpretato da Michele Placido nel ruolo di Berardo Viola e da Ida Di Benedetto che per questa interpretazione ricevette il Nastro d'argento nel 1981 come migliore attrice non protagonista.

Produzione

Il film è stato girato perlopiù nella Marsica e in parte nella Valle Peligna e a Roma. Le riprese sono state girate a Pescina, città natale di Silone, ad Avezzano (presso la Chiesa di San Giovanni e il Castello Orsini-Colonna), a Popoli (in particolare presso la chiesa della Santissima Trinità) e nei paesi di Aielli Alto e Gioia Vecchio (in evidenza la chiesa di San Vincenzo).

Il regista preparò per la TV una versione estesa del film che dura 205 minuti in 4 episodi.

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