Behemoth

Behemoth (2015)

悲兮魔兽

Under the sun, the heavenly beauty of grasslands will soon be covered by the raging dust of mines. Facing the ashes and noises caused by heavy mining , the herdsmen have no choice but to leave as the meadow areas dwindle. In the moonlight, iron mines are brightly lit throughout the night. Workers who operate the drilling machines must stay awake. The fight is tortuous, against the machine and against themselves. Meanwhile, coal miners are busy filling trucks with coals. Wearing a coal-dust mask, they become ghostlike creatures. An endless line of trucks will transport all the coals and iron ores to the iron works. There traps another crowd of souls, being baked in hell. In the hospital, time hangs heavy on miners' hands. After decades of breathing coal dust, death is just around the corner. They are living the reality of purgatory, but there will be no paradise.

Data di uscita
2015-11-11
TMDB
7.5 / 10 (60)
Durata
1 h 35 min
Generi
Documentario
Regista
Zhao Liang

Curiosità

Bēixī móshòu è un film documentario cinese diretto da Zhao Liang, noto anche col titolo internazionale Behemoth.

Produzione

La pellicola mescola documentario e installazione artistica. L'autore non si limita a inquadrare il mondo attraverso uno sguardo oggettivo e realista, ma oltrepassa il confine del documentario classico, caratterizzando il suo lavoro in modo addirittura poetico.

Si possono trarre varie somiglianze e influenze tra Behemoth e opere di autori come Wang Bing e Xu Xin, in particolare in lavori come I dannati di Jabiangou (in concorso al festival di Venezia nel 2010) e Karamay (2010). Il film è ispirato alla leggenda biblica del demone Behemoth che prende liberamente spunto dalla Divina Commedia di Dante; la maggior parte dei dialoghi della voce narrante (del regista), che compaiono sottotitolati, sono tratti…

Il linguaggio attuato da Liang è una riformulazione di una grammatica del tutto personale, dove la liricità degli intermezzi narrati in prima persona cozza volutamente con la ripresa ardita e ferocemente speculare di un contesto sociale di sfruttamento e di disumanizzazione dell’individuo, visto qui come mostruoso e deforme schiavo della sua stessa natura (il Behemoth), di volontà perverse e prive di senso.

Behemoth è un low budget, le riprese sono state effettuate principalmente da tre persone: cameramen, regista ed un assistente. È stata utilizzata una videocamera Red Scarlet a risoluzione 4K.

Leggi su Wikipedia · Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0. Dati da Wikidata.

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