Guardami (1999)
Nina è una pornoattrice, intelligente, di famiglia benestante, indipendente e vuole lavorare senza l'aiuto di un manager. Ama lo svago, pratica sport, ha amicizie di ogni tipo, ama una donna, Cristiana, frequenta locali sia alternativi sia privé. Sente la lontananza di suo padre, funzionario ONU nei teatri di guerra, ed è molto attaccata alla madre, alla quale non nasconde il proprio lavoro, la cui spinta scaturisce da un bisogno parossistico di attenzione e contatto umano. Un giorno Nina scopre di avere un cancro, così deve allentare i suoi impegni di lavoro per potersi sottoporre alla chemioterapia. La malattia e l'eventualità della morte significano il declino, il ritorno nell'ombra della solitudine. Nina in ospedale fa amicizia con un insegnante anch'egli malato oncologico, Flavio, il quale si innamora di lei pur non capacitandosi del suo lavoro.
- Data di uscita
- 1999-10-09
- TMDB
- 5.7 / 10 (39)
- Durata
- 1 h 35 min
- Generi
- Dramma
- Regista
- Davide Ferrario
Cast
- Elisabetta Cavallotti — Nina
- Stefania Orsola Garello — Cristiana
- Flavio Insinna — Flavio
- Gianluca Gobbi — Dario
- Claudio Spadaro — Baroni
- Yorgo Voyagis — il padre di Nina
- Luigi Diberti — Castellani
- Angelica Ippolito — la madre di Nina
- Luis Molteni — Max Bernabei
- Augusto Zucchi — Il produttore
- Antonello Grimaldi — Joe
- Vladimir Luxuria — The Queen
Curiosità
Guardami è un film del 1999 diretto da Davide Ferrario.
Produzione
Il regista Ferrario include nel cast attori e registi del genere pornografico come Luca Damiano e Joe D'Amato. Quest'ultimo che avrebbe dovuto interpretare un regista morì nel periodo delle riprese. Vladimir Luxuria veste i panni di un'ammiccante disc jockey in un locale privé.
Alcune scene sono state riprese durante la manifestazione MiSex, con l'esibizione della protagonista ritenuta dal pubblico una pornoattrice. Altre scene sono state girate a Civitavecchia, Roma, a San Gregorio da Sassola e nella città vecchia di Mostar (Bosnia-Erzegovina).
Nel film vi sono scene realistiche di atti sessuali.
Nel film il gruppo delle Officine Schwartz esegue dal vivo il brano Acatù.
Elisabetta Cavallotti dice che, se avesse avuto un fidanzato, non avrebbe fatto il film: "Non avrei potuto tornare da lui, dopo essere stata nuda tra corpi nudi di uomini e di donne, dopo aver preso in bocca piselli di estranei, avere avuto addosso chissà quante mani."
Leggi su Wikipedia · Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0. Dati da Wikidata.
Consigliati
- Lovelace 2013 · ★ 6.0
- Blackbird - L'ultimo abbraccio 2019 · ★ 6.7
- La Riffa 1991 · ★ 6.9
- Cate McCall - Il confine della verità 2013 · ★ 6.4
- Bastard Out of Carolina 1996 · ★ 7.1
- Normal 2003 · ★ 6.7
- The Poker House 2008 · ★ 6.2
- Strange Weather 2016 · ★ 5.9
- Incompresa 2014 · ★ 6.2
- Hands of Stone 2016 · ★ 6.6
- TalhotBlond - Trappola virtuale 2012 · ★ 6.3
- Larry Flynt - Oltre lo scandalo 1996 · ★ 7.0