Rosso Malpelo

Rosso Malpelo (2007)

Dalla sicilia alle favelas

In un tempo indefinito della storia, in un luogo imprecisato del pianeta terra, vive un ragazzo rosso di faccia e di capelli che tutti chiamano Rosso Malpelo. È così povero che è costretto a lavorare in miniera. Poi un giorno suo padre muore (schiacciato sotto una frana nella galleria) e Malpelo rimane solo. Sua madre si risposa e va a vivere in un altro paese. La sorella se ne va col suo fidanzato e la casa viene chiusa. In miniera lavorano tanti altri bambini, ma ce n’è uno a cui Malpelo vuole un po’ di bene: Ranocchio. Ma Ranocchio, che alla miniera non è abituato, ben presto si ammala. Malpelo, che in cuor suo non è proprio cattivo, se lo carica sulle spalle e lo riporta in paese dalla madre. A quel punto è completamente solo, e quando il padrone della miniera (un ingegnere stolto e insensibile attaccato ai soldi e al profitto) lo manda a lavorare in una galleria lontana e pericolosa, lui ci va, tanto, pensa: “io sono Malpelo e se muoio nessuno mi cerca”.

Data di uscita
2007-11-19
TMDB
9.0 / 10 (1)
Durata
1 h 30 min
Generi
Dramma
Regista
Pasquale Scimeca

Cast

Curiosità

  • Basato su: Rosso Malpelo

Rosso Malpelo è un film del 2007 diretto da Pasquale Scimeca basato sull'omonima novella di Giovanni Verga.

Produzione

Il testo della novella è stato riadattato totalmente in lingua siciliana da Nennella Bonaiuto e Pasquale Scimeca.

Le riprese sono state effettuate interamente in provincia di Enna, più precisamente tra Sperlinga e il parco minerario di Floristella-Grottacalda. Il finanziamento è stato fornito per un terzo con fondi della Comunità Europea (POR Sicilia) e per gli altri due terzi dai soci della Arbash Film (società di Scimeca).

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