Barbarossa

Barbarossa (2009)

Campagna intorno a Milano, anno 1158. Un ragazzo salva fortunosamente la vita a uno sconosciuto cavaliere. Si chiama Alberto da Giussano, milanese e figlio di un fabbro, e non crede ai suoi occhi quando capisce che il guerriero imponente che ha di fronte è Federico I di Hohenstaufen, l'Imperatore. E' il primo di una serie di fatali incontri tra due personaggi che per origini e condizione sociale non avrebbero mai potuto incontrarsi. Il popolano figlio del Comune più importante del Nord Italia e il sovrano tedesco, che gode fama di uomo giusto. Ma Federico ha un sogno: la realizzazione dell'impero universale. E, insieme, un dubbio che lo tormenta: è davvero lui che Dio ha eletto per quella missione? Barbarossa, spinto dal suo fedele consigliere Rainaldo di Dassel, cerca una risposta consultando la veggente Ildegard von Bingen. La sentenza è incoraggiante ma termina con un sinistro e misterioso avvertimento: guardati dall'acqua e dalla falce. La falce porta la sconfitta.

Data di uscita
2009-10-09
TMDB
5.2 / 10 (31)
Durata
2 h 19 min
Generi
Dramma, Storia
Regista
Renzo Martinelli

Cast

Curiosità

  • Girato a: Bucarest

Barbarossa è un film del 2009 diretto da Renzo Martinelli, uscito nelle sale italiane il 9 ottobre 2009 e liberamente tratto dal libro Federico Barbarossa e Beatrice di Borgogna. Re e regina d'Italia di Federico A. Rossi di Marignano.

Produzione

Il film, incluse le spese per il lancio, è costato 12.000.000 euro, di cui 1.600.000 euro pubblici. È stato coprodotto da Rai Trade (distributore nelle sale cinematografiche e della versione televisiva) e finanziato per il 60% da un consorzio di imprenditori privati.

È stato girato ad Alba Iulia, Bucarest e Hunedoara in Romania per motivi sia economici che logistici: se infatti il regista Renzo Martinelli ha affermato che «in Italia i costi sarebbero almeno triplicati», va anche aggiunto che nell'area della storica battaglia di Legnano e comunque in Lombardia, è difficile trovare delle location per riprese, che necessitano di ampi spazi incontaminati in cui muovere centinaia o anche migliaia di comparse.

Durante le fasi di preparazione è stato inoltre realizzato uno storyboard completo, ovvero il film è stato completamente disegnato.

In post produzione sono state trattate digitalmente circa 800 inquadrature e per la prima volta in Italia è stato utilizzato un sistema per la replicazione digitale della folla, conferendo alle scene di massa un maggiore realismo.

Umberto Bossi è comparso nel film in un cameo. L'immagine è stata inserita digitalmente in post produzione.

Leggi su Wikipedia · Testo da Wikipedia, CC BY-SA 4.0. Dati da Wikidata.

Consigliati