Gran bollito

Gran bollito (1977)

Lea, matura donna napoletana che gestisce, in una città del nord un banco lotto, ha avuto tredici figli, ma tutti, tranne uno, le sono morti per aborto o dopo pochi mesi di vita. A Michele, l'unico sopravvissuto, Lea si dedica con morboso affetto, convinta di averlo sottratto alla morte patteggiando con lei. Così quando Michele si fidanza con una graziosa maestra di ballo, la madre per tenerlo ancora vicino a sé sacrifica alla morte tre sue amiche zitelle.

Data di uscita
1977-11-24
TMDB
5.5 / 10 (21)
Durata
1 h 55 min
Generi
Dramma, Thriller, Horror, Commedia
Regista
Mauro Bolognini

Cast

Curiosità

  • Budget: 2 Mln USD

Gran bollito è un film del 1977 diretto da Mauro Bolognini, con protagonista Shelley Winters. È liberamente ispirato alle vicende di Leonarda Cianciulli, la cosiddetta "saponificatrice di Correggio", che tra il 1939 e il 1940 uccise, fece a pezzi e mise a bollire tre donne nella cittadina emiliana.

Produzione

Mauro Bolognini aveva progettato di dirigere un film sulla Cianciulli già quindici anni prima, con Anna Magnani nel ruolo della protagonista. Più tardi, si pensò a Sophia Loren per la parte. Il film cambiò numerosi titoli durante la lavorazione, tra cui Black Journal, La cuoca del diavolo e La signora degli orrori: erano stati considerati anche Sapone di donna, Donne all'interno e La saponificatrice.

Il personaggio della ragazza del figlio della saponificatrice era interpretato originariamente da Ornella Muti, poi sostituita nel giugno 1977 da Laura Antonelli.

Il film fu girato tra l'Emilia-Romagna (Bologna e Guastalla), il Lazio (Oriolo Romano e Roma), la Lombardia (Mantova).

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