Una pagina di follia

Una pagina di follia (1926)

狂った一頁

Un uomo anziano lavora come inserviente in un ospedale psichiatrico per restare vicino alla moglie ricoverata. L’arrivo della figlia, prossima alle nozze, risveglia dolorosi ricordi familiari e visioni angoscianti.

Data di uscita
1926-09-24
TMDB
7.3 / 10 (186)
Durata
1 h 11 min
Generi
Horror, Dramma
Regista
衣笠貞之助

Cast

Curiosità

Una pagina di follia è un film del 1926 diretto da Teinosuke Kinugasa.

Produzione

L'opera rappresenta il primo esempio di cinema muto d'avanguardia giapponese ed è l'unica pellicola prodotta dalla casa cinematografica indipendente fondata dai membri del movimento letterario Shinkankakuha (新感覚派?, Shin Kankaku-ha, lett. "Scuola delle nuove percezioni").

L'idea iniziale nacque da una visita del regista e produttore Teinosuke Kinugasa all'ospedale psichiatrico Matsuzawa di Setagaya (Tokyo). La stesura fu affidata a Yasunari Kawabata, futuro premio Nobel per la letteratura nel 1968 ed esponente di punta della Shinkankaku-ha insieme a Riichi Yokomitsu. Kinugasa era da tempo interessato ai romanzi sperimentali di Yokomitsu e fu proprio quest'ultimo a fargli incontrare Kawabata e altri letterati.

Sebbene Yasunari Kawabata figurasse come autore del soggetto originale e lo avesse pubblicato su una rivista dopo il completamento delle riprese, alla sceneggiatura collaborarono attivamente anche altri membri del gruppo, tra cui lo stesso regista Kinugasa, Bankō Sawada e Minoru Inuzuka.

Per esprimere il dramma della follia e dell'istituzionalizzazione, l'opera si concentra su una serie di dualismi contrapposti: follia e normalità, spazio interno ed esterno, reclusione e libertà, stasi e movimento, ombra e luce.

Gli autori tennero inoltre presenti diversi modelli del cinema d'avanguardia tedesco e francese, tra cui:

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